Uil Rua Umbria, Brindisi segretaria regionale: “Stabilità e risorse certe per combattere il precariato”

La categoria di università, ricerca e alta formazione musicale e artistica riparte in Umbria

Perugia, 8 aprile 2026 – Barbara Brindisi è la nuova segretaria della Uil Rua Umbria, la Federazione che si occupa dei lavoratori della ricerca, dell’università e dell’alta formazione artistica e musicale. Nella sede della Uil Umbria si è tenuto il congresso regionale, alla presidenza del segretario generale Uil Rua Marco Commissari e del segretario generale Uil Umbria, Maurizio Molinari, oltre che degli altri componenti della segreteria nazionale e delle categorie umbre.

“Competenza, dignità e cultura: il lavoro della conoscenza che genera futuro”: questo il titolo del congresso Rua. “Un titolo che è una responsabilità – ha detto Brindisi – perchè quando parliamo di competenza parliamo di persone. Parliamo di lavoratrici e lavoratori che negli anni hanno visto cambiare il loro lavoro: più complesso, più veloce, più esigente. Un sistema che ha attraversato tagli, organici ridotti e una burocrazia che cresce più velocemente delle soluzioni. Il sistema, per fortuna, ha retto, grazie alle persone ma quanto potremmo ancora chiedere senza riconoscere?”.

“La competenza – ha detto Brindisi – infatti, va riconosciuta, va valorizzata e va sostenuta”. Ma la paura è che il lavoro pubblico “venga ancora una volta considerato l’area su cui comprimere risorse. A questo si aggiunge l’impatto delle nuove tecnologie: automazione, intelligenza artificiale e riorganizzazione dei servizi diventano strumenti straordinari… ma rischiano di essere utilizzati per tagliare, invece che qualificare. Di fronte a queste sfide, il sindacato è chiamato a fare un salto: non possiamo affrontare sfide nuove senza che ci sia un decisivo passo in avanti, uno sforzo ulteriore, rispetto al modello faticosamente attuato finora”. Per questo l’obiettivo della Uil Rua è “un nuovo modo di intendere la formazione, i servizi e l’azione sindacale, proponendo tutele nuove, strumenti nuovi e visione nuova per i lavoratori dell’Università, della Ricerca e dell’AFAM. E in mezzo a queste sfide, c’è anche una possibilità concreta: risorse che possono davvero fare la differenza, se accompagnate da programmazione”. “Le risorse da sole non bastano. Servono, visione, stabilità e un confronto reale con chi ogni giorno sostiene il sistema universitario e della ricerca. Altrimenti i progetti si interrompono e resta solo la precarietà. Dunque, continuiamo a chiedere eccellenza senza garantire stabilità, non stiamo costruendo il futuro: stiamo solo consumando il presente”. Dal segretario Molinari il punto sulle sfide della Uil in Umbria,  un sindacato che ha ritrovato identità e ambizione: dalla sanità alla lotta ai morti sul lavoro, passando per il protocollo d’intesa sugli appalti.

“L’organizzazione è ascolto e dialogo – ha detto il segretario nazionale Commissari – e ripartire da una sala piena, all’insegna dell’impegno e delle idee, è fondamentale. La Rua c’è in Umbria, e vuole continuare ad esserci”.

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