Incidente lavoratori Anas, Uil Fp – Anas Umbria: “Più capitale umano per la sicurezza stradale”

La categoria lancia anche un appello: “La sicurezza stradale è un tema che deve coinvolgere tutti”

Perugia, 20 dicembre 2025 – “L’infortunio sul lavoro capitato ai due cantonieri che lavoravano sul Raccordo Perugia – Bettolle, tra Ferro di Cavallo e Olmo, riaccende l’attenzione sull’esposizione al rischio a cui si trovano i lavoratori su strada di Anas, pur in presenza di una grande attenzione dell’azienda alle tematiche della sicurezza sul lavoro, afferenti al Decreto legislativo 81, che regolamenta il settore. Il costante impegno alla formazione, attuato grazie alla sinergia tra i vertici Anas e le Oo.ss., infatti, non riesce ad arginare un pericolo che spesso è indipendente dalla condotta dei lavoratori e delle lavoratrici, ma che coinvolge gli altri utenti della strada”.

“Dalle prime ricostruzioni della vicenda di ieri, l’incidente sembra determinato dalla distrazione di un automobilista, che non avrebbe visto in tempo la segnaletica apposta lungo il percorso dai lavoratori protagonisti del cantiere mobile. Una tragica fatalità, dunque, che ha condotto i due lavoratori in ospedale, di cui uno in condizioni gravi. Nostro compito, però, non è quello di arrendersi al destino ma lavorare per invertire la tendenza. Serve dunque sempre di più in una maggiore attenzione all’educazione e alla sicurezza stradale degli automobilisti. In questo quadro, oltre all’Anas che ha attuato la campagna ‘Guida e basta’, molte sono le realtà impegnate. Ad Anas poi vogliamo esprimere la necessità di aumentare invece il personale d’esercizio, con l’obiettivo di garantire un allestimento di sicurezza dei cantieri sempre migliore”.

“Su strada, per quanto possa essere attenta e scrupolosa la predisposizione dei protocolli di sicurezza e la loro attuazione, i lavoratori rischiano la vita e dunque la cura non è mai abbastanza. Con più lavoratori impegnati nella predisposizione dei cantieri però l’esposizione al rischio può essere abbattuta. Senza alcuna volontà polemica, e ringraziando Anas per l’attenzione che mette sulla sicurezza, vogliamo lanciare un appello e aprire un dialogo, all’azienda e ai cittadini tutti, affinché i lavoratori su strada non siano esposti più al terribile rischio di non tornare a casa dopo il turno di lavoro”.

Così in una nota Uil Fp – Anas Umbria

CONDIVIDI SU:

ARTICOLI CORRELATI

Gennaio 22, 2026

Perugia, 22 gennaio 2026 – Già nei giorni scorsi i sindacati della scuola dell’Umbria avevano pubblicamente espresso ferma contrarietà e …

Gennaio 22, 2026

Perugia, 20 gennaio 2026 – “Questa mattina, alle ore 10, si è svolto presso la Prefettura il tentativo di conciliazione …

Gennaio 21, 2026

Terni, 20 gennaio 2026 – Lunedì scorso sono state diffuse due notizie rilevanti. La prima riguarda la seduta del 16 …

Assistenza online – Servizi

Hai bisogno di informazioni o assistenza su uno dei servizi UIL Umbria? Compila il modulo con la tua richiesta e ti risponderemo al più presto.

* I campi contrassegnati con l’asterisco sono obbligatori.