Spoleto, 14 luglio 2025 – “Come Uiltucs Umbria e Uil proclamiamo lo stato di agitazione del personale impiegato alle Farmacie comunali di Spoleto, e chiediamo l’immediata convocazione da parte del sindaco, per evitare azioni che possano ridurre l’utilità dei servizi delle farmacie alla comunità spoletina. La situazione delle Farmacie comunali di Spoleto, come testimoniano le ultime notizie, appare complessa ed è iniziato il conto alla rovescia, perché le lavoratrici e lavoratori non intendono attendere oltre risposte sul loro futuro”.
Il 23 giugno come Uiltucs Umbria e Uil Umbria abbiamo richiesto incontro urgente al sindaco Sisti e all’A.D. in carica, per conoscere lo stato della situazione, in quanto dai dipendenti ci è stato riferito delle dimissioni dell’A.D. Franco Silvano Toni di Cigoli. Come risposta abbiamo ricevuta, unitamente a tutto il personale una lettera del Dott. Franco Silvano Toni di Cingoli in cui si lodava di azioni fatte, forse in altra epoca e in altro luogo, come confermato dalla risposta data dalle farmaciste e dai farmacisti”.
“Ad oggi tutto tace, si prende tempo e nel frattempo aumentano le criticità, sia operative che gestionali per le farmaciste e farmacisti, che rischiano di compromettere la continuità operativa delle farmacie stesse, che si trovano in una situazione di organico ridotto, come conseguenza della gestione del Conte Toni di Cingoli. Si aggiunge la mancata erogazione del premio e welfare aziendale, quindi il danno economico a carico delle lavoratrici e lavoratori. Tutto questo ci porta a comunicare lo stato di agitazione del personale impiegato e a chiedere di essere convocati immediatamente dal Sindaco per evitare azioni che possono ridurre l’utilità dei servizi delle farmacie alla comunità spoletina”.
Così in una nota Simona Gola (Uiltucs Umbria) e Nicola Brauzi (Uil Umbria)