Aeroporto San Francesco, Filt Cgil e Uiltrasporti Umbria: “Impegni e nuova governance per un futuro di crescita dello scalo”

Filt Cgil e Uiltrasporti accolgono positivamente impegni e obiettivi di Regione e Sviluppumbria per il San Francesco

Perugia, 18 aprile 2026 – “Abbiamo seguito attentamente l’esito dell’assemblea dei soci di SASE S.p.A. riguardo all’approvazione del bilancio consuntivo 2025. Con soddisfazione registriamo il recupero di una situazione che prospettava un disavanzo per il secondo anno consecutivo”.

“Esprimiamo apprezzamento per l’impegno profuso, a tal proposito, dagli stessi soci. Accogliamo con piena soddisfazione le parole espresse dalla presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, e successivamente dall’Amministratore Unico di Sviluppumbria, Luca Ferrucci, in merito agli obiettivi da raggiungere nel prossimo futuro riguardo alla gestione dell’Aeroporto Internazionale San Francesco d’Assisi, per il quale sono stanziati 4,5 milioni di euro”.

“Occorre, quindi, una governance in grado di conseguire gli obiettivi indicati ma, soprattutto, capace di porre attenzione sia sul fronte delle spese sia sul trattamento riservato ai dipendenti. A questi ultimi, infatti, oggi non viene pienamente riconosciuta, nella maggioranza dei casi, la dedizione dimostrata nello svolgimento del servizio presso lo scalo umbro. È inoltre fondamentale investire sul capitale umano, anche attraverso la reinternalizzazione di attività che, in modo discutibile, sono state affidate a società terze, sia nell’ambito della security sia nella gestione di altre importanti fasi aeroportuali, come il servizio di rampa”.

“Come da sempre sostenuto da Filt-Cgil e Uiltrasporti regionali, anche attraverso esplicite manifestazioni insieme alle lavoratrici e ai lavoratori davanti all’aeroporto, tale esternalizzazione si è rivelata fallimentare: un tentativo improprio di abbattere i costi tramite dumping contrattuale, con conseguente impoverimento salariale e normativo per gli addetti, ma con il risultato opposto di un aumento dei costi”.

“Lo scalo umbro ha dimostrato, se ben gestito, di poter rappresentare una forte leva di sviluppo per il PIL regionale. Ora ci aspettiamo che, oltre all’acquisizione di nuove e importanti rotte internazionali, si realizzi anche quella che viene definita “continuità territoriale”, finora esclusa da SASE S.p.A”.

Filt-Cgil e Uiltrasporti umbre, “accogliendo e sostenendo la sfida lanciata da Proietti e Ferrucci, si rendono disponibili a un confronto continuo, serio e costruttivo, finalizzato alla crescita dell’aeroporto attraverso l’incremento occupazionale, la valorizzazione delle professionalità e il miglioramento delle condizioni generali dei dipendenti di SASE S.p.A”.

Così in una nota la Filt Cgil e la Uiltrasporti dell’Umbria.

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